quando la pioggia non ferma la passione
Domenica scorsa il nostro club ha inaugurato il nuovo campo allestito con una gara che già dal nome prometteva bene: “Pallini Gelati”. Un titolo azzeccato, visto il meteo decisamente poco primaverile che ha accompagnato la giornata, tra pioggia, umidità e qualche brivido di freddo. Ma si sa: quando c’è la passione, nemmeno il maltempo riesce a fermare i tiratori.
La partecipazione è stata ampia e sentita, con numerosi atleti che si sono messi alla prova nelle specialità di Field Target e Hunter Field Target. Il nuovo campo ha superato l’esame a pieni voti, offrendo percorsi tecnici, bersagli stimolanti e situazioni di tiro capaci di mettere alla prova concentrazione e precisione, anche con condizioni meteo tutt’altro che ideali.
Nonostante ombrelli, giacche impermeabili e qualche pallino… davvero gelato, l’atmosfera è rimasta allegra per tutta la giornata. Tra una piazzola e l’altra non sono mancati sorrisi, battute e il classico spirito di amicizia che contraddistingue le gare di club. In fondo, la pioggia ha aggiunto quel pizzico di difficoltà in più che rende tutto ancora più divertente da raccontare.
Complimenti a tutti i partecipanti per l’impegno e lo spirito sportivo dimostrato, indipendentemente dal piazzamento finale. Con un meteo così, arrivare in fondo alla gara è già una vittoria.
📸 Galleria fotografica
Non poteva mancare una selezione di immagini della giornata: tra pioggia, sorrisi, concentrazione in pedana e qualche momento di relax tra un turno e l’altro.
La galleria fotografica racconta perfettamente l’atmosfera di “Pallini Gelati” e il battesimo del nuovo campo: scorrete le foto per rivivere i momenti più belli della gara.
“Pallini Gelati” si è quindi rivelata una gara riuscita sotto ogni punto di vista: buona partecipazione, tanto divertimento e un nuovo campo che promette grandi soddisfazioni per il futuro. Se questo è l’inizio, possiamo dire che siamo partiti col botto… anche sotto l’acqua.
Un grazie a tutti gli atleti presenti e a chi ha contribuito all’organizzazione. Alla prossima sfida, magari con qualche grado in più, ma con lo stesso entusiasmo di sempre.
